Fisica e filosofia nel serial televisivo LOST

giovedì 15 aprile 2010

Soltanto un bambino

A separare fLocke dal suo obiettivo, restano ormai soltanto l'esiguo gruppo dei misteriosi candidati da una parte, e il figliol prodigo Widmore con i suoi uomini dall'altra, isolati sulla piccola Hydra e in cerca chissà di cosa esattamente.

Non sembra però che questi due gruppi rappresentino una reale preoccupazione per il male incarnato. Le sue mosse, calcolate al dettaglio, insinuano le loro trame fra gli uni e gli altri rivali senza indugio, e senza errore.

C'è invece un solo individuo che fLocke sembra temere davvero: il misterioso bambino biondo, il più recente dei "misteri" dell'Isola, forse fra gli ultimi che avranno una risposta.

Sul bambino c'è una certezza: le due apparizioni riguardano lo stesso ragazzino - vestito uguale, stesso taglio degli occhi, stessa espressione del viso, stessi colori, tranne che per i capelli, un po' più scuri nella seconda occasione. In questa circostanza, il bambino però è anche cresciuto (questo può giustificare il colore meno chiaro). Sono passate poche ore, eppure sembra già invecchiato di qualche anno. E, in entrambi i casi, fLocke fugge da lui come se avesse visto il più pericoloso dei nemici.

Si potrebbe pensare che si tratti dell'incarnazione dell'Isola: certo, non ci sono prove che smentiscano questa ipotesi. Un terzo elemento giudicante, arbitro del conflitto, che prende forma corporea e regola il confronto, controlla l'andamento dello scontro, ammonisce un giocatore scorretto. E finalmente, così, verrebbe fuori sotto forma antropomorfa questa benedetta Isola, che finora tanto è stata considerata come un essere senziente, con volontà, giudizio, scelta, decisionalità.

Oppure, potrebbe trattarsi semplicemente di Jacob. Il suo rivale, si è visto, in forma umana non può essere ucciso, non sanguina nemmeno. Forse perché già è la morte, la distruzione - il fuoco. Non avrebbe senso che venisse ucciso.
E Jacob? Una sorta di divinità, di certo potente almeno quanto la sua nemesi, può morire così facilmente? Strano. Forse può morire, sì, ma per rigenerarsi. Lui al contrario rappresenta la nascita, la continuità della vita, la trasformazione - l'acqua. Molto più credibile, dunque, che il suo corpo, morto, rinasca immediatamente.
E perché non dovrebbe essere proprio quel bambino, tanto somigliante a Jacob nei colori, nei lineamenti, nell'espressione seria e solenne, serafica e severa?

Non sarebbe in fondo così inverosimile: Jacob è morto da qualche giorno, secondo il tempo scandito dal giorno e dalla notte. Ma sappiamo che, sull'isola, lo scorrere del tempo segue delle irregolarità inspiegabili. Tanto più se pensiamo, in questo caso, a una sorta di dio che abbiamo visto non invecchiare mai, per secoli. Se nel giro di 24 ore il bambino è cresciuto così vistosamente, non è poi difficile credere che nelle ore precedenti, a partire dalla pugnalata di Ben, sia rinato, dalle proprie stesse ceneri, o generato dall'isola stessa, un nuovo Jacob, e stia crescendo ad una velocità (per noi) vertiginosa.

E così si spiegherebbero i timori di fLocke, che ogni volta entra in ansia quando vede quel bambino: al momento ha la strada spianata, ma non per molto ancora. Il suo tempo è un conto alla rovescia, perché il bambino sta tornando adulto, e quando riprenderà la sua forma matura, il gioco non sarà più così a senso unico per l'antica nemesi di Jacob. Non è un caso che fLocke, nelle prime battute del suo piano, invogliava James & Co. a sbrigarsi per guadagnare vantaggio, senza poi chiarire su chi o su cosa. Non è un caso che dica a Desmond di ignorare il bambino, per non perder tempo, per non lasciarlo parlare, per non sentirsi dire cosa possa e cosa non possa fare.

Che quel bambino sia Jacob o l'incarnazione dell'Isola, va notato un altro particolare: la prima apparizione, non viene vista da Richard, ma viene vista da James. Strano. La seconda, viene vista da Desmond senza problemi. Cosa significa? Dei primi due presenti, sappiamo che James è un candidato, e Richard no. Che il bambino sia visibile solo ai candidati? Fosse così, avremmo una prova che anche Desmond è un candidato, forse proprio quel misterioso Wallace. Fosse così, avremmo pure un indizio in più per credere che quel bambino sia proprio Jacob che ritorna. Ciclicamente. Perché tutto finirà una volta sola.

10 commenti:

  1. Ciao Rambaldo! E' un piacere rileggerti (in veste di autore)! Davvero pregevole il tuo intervento! A domani, per commentare e discutere alcuni punti particolarmente interessanti!

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  2. il bambino è sempre lo stesso attore, tale Kenton Duty, segnalato nei titoli di testa come "teen age boy". Nella prima apparizione i capelli sono biondi, mentre nell'ultima puntata li troviamo di un colore castano, quasi a rimarcare un aspetto più "dark" rispetto alla visione precedente. Perchè? Si potrebbe obiettare che è normale nel processo di crescita scurire i capelli, ma Jacob è tuttora biondo. E allora questo "freaky kid" chi è? E se il trucco al quale l'hanno sottoposto volesse suggerirci la duplice natura di Jacob, di essere contemporaneamente anche MIB? Quest'ultimo ci ha informato, qualche puntata fa, di essere stato privato della sua forma umana proprio da Jacob. Comunque concordo che la crescita del bambino nelle due visioni possa essere una specie di timer agli occhi di Mib.

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  3. Grazie, Virginia!

    Brunella, il fatto che l'attore sia lo stesso consolida (o addirittura conferma) la mia supposizione, che si tratti di una "crescita accelerata".

    Sul colore dei capelli, direi che sia parte delle soluzioni estetiche, del trucco, per rendere la maggiore età rispetto al bambino precedente. Di solito la simbologia cromatica era espressa in primis attraverso i vestiti. A questo proposito, i vestiti del bambino non sono nè bianchi nè neri, bensì marroni - il che potrebbe far pensare a un terzo elemento, la terra (dopo acqua e fuoco).

    Ma la somiglianza estetica, espressiva e gestuale del bambino con Jacob mi fa rimanere più convinto dell'ipotesi sopra descritta.

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  4. Finora i bambini e i ragazzi in Lost sono comparsi fin dalla prima stagione, ma non è ancora ben chiaro quanto possano essere determinanti.
    Ci sono i fratellini Emma e Zach presi sotto tutela dalla hostess Cindy, c’è Aaron, c’è Walt con i suoi poteri alla “Shining” (quando compare fradicio a Shannon) o alla “Carrie” (vedi uno dei mobisode) ma soprattutto con la sua presenza di fronte a Locke "infoibato".
    Ci sono poi state le ricerche sulla fertilità e il problema della maternità sull’isola, aspetto poi passato in secondo piano, anche se la maternità il “collante” che lega Kate a Claire.
    C’è ora questa nuova misteriosa comparsa dal ghigno furbetto e dal fare sicuro, che non manca di innervosire (F)Locke con la sue visite.

    Di sicuro la presenza di bambini e ragazzi è nel cinema il segno di una continuità, di qualcosa che si eredita e tramanda (e se poi pensiamo alla Bibbia...). Anche in Lost?

    E se poi vi interessa la questione dei sussurri - visto che sui giornali sono assai in voi le intercettazioni - fate un salto su Lostpedia alla voce "sussurri"... scscscscsc...

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  5. assai in voga... chiedo scusa.


    Oltre alle "intercettazioni" sui sussurri belli poi altri spunti raccolti in Lostpedia:

    "Alle volte quando le persone vanno vicine a esperienze di morte sono maggiormante in sintonia col soprannaturale o con l'altro mondo. Questo viene mostrato quando Charlotte Malkin dice a Eko di aver visto Yemi e di averci parlato."

    "I sussurri potrebbero essere dei pensieri che rimbalzano in forma di suoni, una specie di eco telepatica. È possibile che i flashbacks in ogni episodio non vengano visti solo dallo spettatore, ma bensì sono ricordi specifici che vengono tirati fuori da un sopravvissuto e visti da qualcuno o qualcosa sull'isola. Noi come spettatori stiamo semplicemente vedendo ciò che vede la persona."

    "... processo di scansione; quando Eko ha affrontato il mostro, il mostro stesso, stava chiaramente leggendo i suoi ricordi, come viene evidenziato dalle immagini che lampeggiano dentro al fumo."

    "I sussurri potrebbero essere "le voci" dei deceduti sull'isola." (cfr. ultima puntata)

    "I sussurri potrebbero essere uno degli effetti dei problemi temporali legati all'isola: voci di persone che provengono da tempi diversi"

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  6. E' interessante l'accento che poni sulla rinascita. Parli di "rinascere dalle proprie ceneri". E, a ben vedere ,la "storia" di Jacob ricorda il tema del Bennu, della Fenice. Mitico uccello dalla vita assai longeva. Quando sentiva avvicinarsi il tempo della "morte", si ritirava in un luogo appartato e preparava il suo giaciglio mortale. Si lasciava incenerire dalle fiamme del fuoco. E poi, in un breve tempo, rinasceva dalle proprie ceneri.
    Come Jacob. Vive appartato e non fa nulla per opporsi ad un "destino mortale". Si lascia incenerire. Quindi, effettivamente, il bambino potrebbe essere Jacob risorto dalle ceneri.
    Pronto, nuovamente, per ostacolare i piani di Flocke.

    Però, se così fosse ... perchè Jacob dovrebbe avere bisogno di candidati per trovarsi un sostituto? Perchè appare ad Hurley nella sua "forma" adulta? Perchè si fa aiutare nella delicata impresa di far comprendere, a Jack, l'importanza della sua presenza sull'isola?

    Le "visioni" del misterioso bambino sono tre.
    Quella che mi incuriosisce maggiormente è la prima. Un bambino con le braccia e le mani imbrattate di sangue. Perchè?

    pensandoci bene, quell'immagine potrebbe suggerire che quel bambino si è macchiato col sangue di qualcuno ...

    Infine, con riferimento ai commenti postati da PopCorn, per quanto riguarda i sussurri ... mi ha spiazzato la rivelazione di Michael!!! La spiegazione più semplice (e quanto ci si è complicati la "vita" per cercare di capire cosa fossero questi sussurri!!!) Persone morte e "bloccate" sull'isola. Molto Shyamalan. "I see dead people... Walking around like regular people. They don't see each other. They only see what they want to see. They don't know they're dead."

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  7. Anche a me pare che il bambino si possa considerare una sorta di "cartina di tornasole" dell'evolvere, ancora imprecisato e aperto, della sfida in atto (sempre che più razionalmente non pensiamo a due gemelli, alla luce dei pochissimi ma contrastanti tratti fisici e comportamentali finora mostrati).

    Ci sono certo ancora da sciogliere (fosse solo quello, direte...) le questioni sul passato di Nemesi (il suo essere prigioniero, il suo aver vissuto, la sua voglia di fuga), per cui non voglio intestardirmi nella ricerca di una spiegazione (errore fatale che ho commesso troppe volte seguendo la Serie).

    Piuttosto - e concludo - il tema del sacrificio/delitto, al quale si potrebbero collegare le braccia macchiate di sangue, mi sembra assai biblico e comunque legato alla fondazione/origine di tutte le grandi epopee.
    Insomma, la Bibbia (il libro dei Libri come ci ricorderebbe Faramir) potrebbe contenere qualche ulteriore chiave di lettura interessante (es. Adamo ed Eva, i progenitori, Jacob, il patriarca, ecc.) ma speriamo non fuorviante.

    Namaste.

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  8. scusate, ma se il bambino fosse jacob e fosse Aaron?

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  9. Mi è venuto in mente un altro elemento a favore dell'ipotesi-rinascita di Jacob:

    nella prima apparizione, il bambino ha le braccia semiaperte e insanguinate. Una postura pseudo-sacrificale, in un'apparizione che così sarebbe monito e biasimo al suo assassino. Oltre che un segno per noi, come a dire che Jacob, neanche il tempo di morire pugnalato, è già tornato.

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  10. Sull'identità del bambino ci avevo azzeccato,
    resta da capire ancora se si tratti di un'apparizione o di un effettivo ritorno di Jacob!

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