Fisica e filosofia nel serial televisivo LOST

domenica 15 marzo 2009

Jump like an egyptian

La linearità della narrazione pareva essere diventata merce rara, in Lost, e qualcuno cominciava a sentire la mancanza di un episodio davvero character-driven. Puntuali come solo gli autori di Lost sanno essere, ecco che ci servono allora una puntata che può aspirare ad essere tra le migliori di tutta la serie, oltre che agevolmente tra le migliori della quinta stagione finora, per lo sviluppo e la credibilità della relazione tra personaggi. 
LaFleur è però anche un limpido esempio di come si possa esser chiari e facilitare la comprensione di quanto sta accadendo a livello di timeline e di skip temporali, senza bisogno di infodump un po' spiazzanti come quello della signora Hawking. E' bastato infatti far dire ai nostri skippers che l'ultimo flash era qualcosa di diverso dai precedenti, per confermarci nell'ipotesi - formulata un po' di tempo fa - secondo cui skip e giri di ruota sono fenomeni distinti. 
Il giro di ruota di Locke, effettuato in un'epoca remota in cui la statua dal piede a quattro dita era ancora intera e rappresentava qualche divinità egizia (un'epoca dunque in cui l'eyeliner andava di moda... singolare che Richard Alpert non sia inquadrato preferibilmente di profilo), ha avuto due effetti:
- scagliare Locke nella Tunisia del 2008;
- spostare - per l'ultima volta - i vari Sawyer, Juliet, Daniel, Miles (ma non il cadavere di Charlotte) in quello che gli abitanti di Dharmaville ritengono essere il 1974.
E' lecito supporre che lo stesso giro di ruota abbia spostato l'isola, analogamente a quanto fatto dal giro di ruota di Ben? La cosa è plausibile, ma il quando (e dove, se non vogliamo escludere spostamenti anche nello spazio) l'isola sia stata spostata è un problema per future speculazioni, in quanto è qualcosa sicuramente di scollegato da ciò che avviene ai Losties, a Locke e agli O6.
Gli O6 (in realtà intendendo con questa sigla ancora solo Jack, Kate e Hurley) sono apparsi sull'Isola in quello che - secondo la cronologia on-island della Dharma Initiative - è il 1977, ma per effetto - vale la pena ripeterlo ancora una volta - di un flash diverso da quelli corrispondenti agli skip a cui abbiamo assistito, poiché:
- gli altri passeggeri del volo 316 lo hanno percepito;
- non ci risulta alcun giro di ruota o skip nel momento del nuovo crash.
E' proprio vera quest'ultima affermazione? No, se ipotizziamo che quel flash corrisponda alla riapparizione dell'Isola dopo il giro di ruota di Ben. Se Ben ha spostato l'Isola nel futuro, per esempio di tre anni, questa potrebbe essere riapparsa con lo stesso flash che abbiamo visto alla fine della quarta stagione, ma senza i nostri Losties, in quanto già partiti per i loro skip. Chi resta sull'Isola per assistere a questo nuovo crash? Gli Altri, naturalmente, che hanno visto scomparire Locke davanti ai loro occhi, appena tornato dall'Orchidea, e se lo vedono atterrare col volo 316 sull'Hydra Island. Vivo. Per loro, il nuovo leader non è mai morto, non c'è discontinuità - né temporale né di esistenza in vita - tra il Locke vivo che accolgono e il Locke vivo che torna. Paradossalmente, non c'è discontinuità nemmeno per il Ben che gira la ruota e il Ben che atterra in fin di vita: per gli Altri on-island, gli eventi di tre anni off-island sono istantanei.
Ripetiamo: solo nell'ipotesi che il flash che si vede dal volo 316 (e che spedisce nel 1977 Dharma gli O6 per motivi che ancora rimangono difficili da spiegare) sia il segnale di riapparizione dell'isola dopo il giro di ruota di Ben. Ma è un'ipotesi sufficientemente economica che può essere azzardata, in questo momento della vicenda.
Se immaginiamo che i giri di ruota (almeno quelli effettuati in senso orario) spostino l'Isola sempre nel futuro, saltando a piè pari interi periodi di tempo off-island, dobbiamo concludere che il tempo che vive un abitante dell'Isola può coprire periodi anche molto lunghi di tempo off-island, scavalcati ad ogni giro di ruota. E' per questo che è necessario essere prudenti quando si danno delle date, sull'Isola: per la Dharma è il 1974, quando Sawyer e compagnia arrivano, ma ha senso dire che quello è il 1974, sull'Isola? No, ha piuttosto senso dire che in quel periodo l'Isola è allineata con il 1974 off-island, ma per l'Isola - in parole povere - potrebbero essere passati molto meno di 1977 anni da quando era allineata con l'anno di nascita di Gesù Cristo. 
E' una sensazione, ma potrebbe darsi la regola che i giri di ruota avvengano quando non ci sono altro che Altri, sull'Isola: gli unici osservatori autorizzati ad assistere allo spostamento parrebbero essere i Nativi e coloro che hanno accolto, negli anni. Che la crudele Purge sia stata perpetrata ai danni della Dharma Initiative anche per eliminare testimoni scomodi a questo fenomeno prodigioso? Assisteremo quindi ad un nuovo giro di ruota tra la Purge e il crash dell'815? Questa è probabilmente un'idea fin troppo azzardata. Quel che logica vorrebbe è, comunque, che interi tratti di tempo off-island siano scavalcati dal tempo on-island ogni volta che la ruota viene girata. Intere epoche del mondo che conosciamo, per gli abitanti dell'Isola, potrebbero essere trascorse in un solo battito di ciglia. Con l'eyeliner, naturalmente.

2 commenti:

  1. Ciao Faramir, torno sul tuo blog dopo un po' per esporti qualche dubbio. Ho capito lo sfasamento che intendi fra tempo off e on-island (tra l'altro sottolineato dal fatto che, quando il volo 316 comincia a precipitare e' notte, mentre dopo il flash e' chiaramente giorno). Cio' che non capisco e' perche' l'isola si sarebbe dovuta spostare nel futuro. O meglio, mi chiedo se sia possibile che, girando la ruota, Ben abbia spostato l'isola nel futuro e, contemporaneamente, slacciato tutti losties on island dalla loro dimensione temporale naturale. Si tratta di fenomeni distinti: il primo sposta l'isola (in avanti), il secondo (una parte de)i suoi abitanti (a spasso nel tempo). Piu' che altro mi pare una soluzione piuttosto complicata, quando la logica suggerirebbe che isola e abitanti si dovrebbero muovere insieme (non esisterebbe neanche il vincolo dei paradossi).

    A proposito di paradossi, vorrei sapere che ne pensi di Sun nel 2008 (o presunto tale, insomma, con gli Ajira Losties), mentre Jack, Hugo, Kate e Sayid sono nel 1977 (o presunto tale). L'unica spiegazione che mi sono dato, e che ho visto circolare su Internet, e' che sarebbe il modo dell'isola di evitare un paradosso. Cio' significa che Sun e' gia' nata, presumibilmente sull'isola (qualcuno crede sia la figlia di Pierre Chang, qualcuno che suo padre sia uno degli Altri...) in data 1977. Ti pare plausibile, alla luce della morte di Charlotte (evidentemente uccisa per evitare di "incontrare se' stessa" di li' a poco)?

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  2. Sul fatto che il meccanismo degli skip sia una faccenda complicata concordo in pieno, però parrebbe proprio evidente che sia qualcosa di staccato dallo spostamento dell'isola operato dal giro di ruota. Solo alcuni (i Losties) sono sbalzati di qua e di là, altri (gli Others) rimangono ancorati all'Isola. Lo spostamento in avanti nel tempo è una mia idea che vorrebbe spiegare la scomparsa dell'Isola (come i conigli dell'Orchidea) e contemporaneamente evitare i paradossi, che si avrebbero con una sovrapposizione nel passato. Su Sun nel 2008 (sempre che sia il 2008) è un bel paio di maniche... adesso provo a scrivere qualcosa in merito.

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