Fisica e filosofia nel serial televisivo LOST

lunedì 12 gennaio 2009

Here we go again

Immaginate una lavagna piena di appunti. Che parlano di relatività, fisica quantistica, viaggio nel tempo e censura cosmica. Immaginatevi uno studio, polveroso, pieno di libri e strani strumenti, e un occupante ancora più strano. Dinoccolato, impacciato, geniale.
Siete nello studio di Daniel Faraday, fisico a Oxford, e questa è la sua lavagna. 
Troverete appunti postati da più persone, che il caso (o il destino?) ha fatto incontrare su un'isola virtuale, che le vicissitudini di un anno hanno fatto migrare, novelli Oceanic Six, verso altri lidi, e che oggi - come in un loop - si trovano a sperimentare un nuovo (ma già vecchio) sistema di comunicazione con il mondo esterno. Dopo la mail, il forum, un tentativo di wiki, eccoci su un blog.
Per definizione un work in progress, con una meta ancora nota a pochi, ma che - comunque vada - è valsa il viaggio. 
E' un omaggio, forse eccessivamente dotto, forse degno di miglior causa, al serial che ha cambiato - poco o tanto - le nostre vite: LOST.
Stay with us, stay Lost!

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